DOMANDA

Protezione del montante: Qual è la distanza massima tra il contatore del distributore e l’interruttore automatico a protezione del montante in un condominio? Il locale contatori è piuttosto “congestionato”.

RISPOSTA

Se il condominio è un ambiente ordinario (molto spesso lo è), la distanza massima è di tre metri. Alle seguenti condizioni: il cavo di collegamento deve essere installato in modo da ridurre al minimo il rischio di cortocircuito e non deve essere posto in vicinanza di materiale combustibile.
Il riferimento normativo è la Norma CEI 0-21, in particolare l’Art. 7.4.6.1 “Protezione del cavo di collegamento“:

7.4.6.1 Protezione del cavo di collegamento
Conformemente alla definizione di cavo di collegamento, la protezione di tale cavo contro le sovracorrenti è di responsabilità dell’Utente, mentre la protezione contro le sovra correnti dell’impianto di rete a monte del punto di connessione, incluso il contatore, è di responsabilità del Distributore.
Salvo cavi di collegamento posati nei luoghi a maggior rischio in caso di incendio, la protezione contro sovraccarico può essere svolta dai dispositivi posti a valle del medesimo cavo (DG, ovvero DGL, in numero non superiore a tre). La protezione contro il cortocircuito del cavo di collegamento può essere  omessa se sono verificate contemporaneamente le condizioni di cui all’art. 473.2.2.1 della Norma CEI  64-8; in particolare, il cavo di collegamento:
– deve avere una lunghezza non superiore a 3 m;
– deve essere installato in modo da ridurre al minimo il rischio di cortocircuito;
– non deve essere posto in vicinanza di materiale combustibile né in impianti situati in luoghi a maggior rischio in caso di incendio o con pericolo di esplosione.
In alternativa a questa soluzione, le caratteristiche del cavo devono essere coordinate con quelle dell’interruttore automatico del contatore (qualora tale dispositivo sia presente),secondo quanto previsto dall’art. 434.3.2 della Norma CEI 64-8.

La Norma CEI 0-21 si può scaricare gratuitamente QUI.

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