cabine-mt-manutenzioneRispondiamo con questo breve articolo alle numerose richieste di chiarimento giunte in redazione nelle ultime settimane (ricordiamo che è disponibile anche per tutto agosto il servizio di risposta gratuita ai #quesiti tecnici): Gli utenti MT dotati di cabine con potenza disponibile in prelievo inferiore o uguale a 400 kW (requisiti semplificati) dovranno continuare ad effettuare la manutenzione secondo le modalità previstedalla Norma CEI 0-15 come disposto dalla Delibera AEEG 646/2015, refertando quindi su apposito registro costituito dalle schede F, S, QMT, TR-L (o TR-S) in caso di IMS con fusibili o costituito dalle schede F, IVOR, QMT, TR-L (o TR-S) in caso di IVOR con dispositivo di protezione per la sola corrente di cortocircuito o costituito dalle schede F, ISV o ISF6, QMT, TR-L (o TR-S) in caso di interruttore equivalente con dispositivo di protezione almeno per la corrente di cortocircuito.

Allo scopo NT24 ha preparato 8 schede conformi alla Norma CEI 0-15, disponibili QUI.

Ricordiamo che secondo la Delibera 22 dicembre 2015 646/2015/R/eel dell’AEEG – Autorità per l’Energia Elettrica – per evitare di pagare il Corrispettivo Tariffario Specifico (CTS) per le cabine con i requisiti semplificati, la manutenzione della deve essere condotta secondo quanto previsto dalla vecchia Norma CEI 0-15: “la manutenzione ai sensi della norma CEI 0-15 refertando su apposito registro … secondo le periodicità previste dalla stessa norma CEI 0-15“, nonostante la precedente pubblicazione della Norma CEI 78-17 (trovate un approfondimento sul nuovo documento QUI N.d.R.), che la sostituisce.
Da quanto ci risulta, l’Autority non modificherà il testo della Delibera. Sarà il CEI ad aggiornare (con una apposita variante) il testo della 78-17.

Si riporta l’articolo 39 comma 2 lettera c dell’allegato A della Delibera 646/2015/R/EEL:

Delibera 646/2015/R/EEL – ALL.A
Articolo 39 – Requisiti tecnici degli impianti degli utenti MT
39.1 Per ogni utente MT sono definiti i seguenti requisiti tecnici per avere accesso all’indennizzo di cui al comma 38.5:
a) Dispositivo Generale (DG) realizzato mediante un sistema composto da un sezionatore e un interruttore o mediante un interruttore di tipo estraibile.
b) Protezioni Generali (PG), cui asservire il Dispositivo Generale, in grado di discriminare i guasti polifase (massima corrente) e i guasti monofase a terra (massima corrente omopolare o direzionale di terra, in conformità allo stato di esercizio del neutro) a valle del Dispositivo Generale.
c) Taratura delle Protezioni Generali effettuate secondo il criterio di selettività, in base a quanto indicato dall’impresa distributrice ai sensi del successivo articolo 44, e mantenimento delle stesse tarature fino a successiva indicazione da parte dell’impresa distributrice.
d) Prove sul complesso DG + PG di cui al punto A.3 dell’Allegato C alla deliberazione ARG/elt 33/08.

39.2 Gli utenti MT con potenza disponibile in prelievo inferiore o uguale a 400 kW hanno facoltà di derogare ai requisiti di cui al comma precedente se sono rispettate le seguenti condizioni:

a) risultano dotati di Interruttore Manovra Sezionatore (IMS) con fusibili e di un unico trasformatore MT/BT con potenza non superiore a 400 kVA oppure risultano dotati di interruttore a volume d’olio ridotto (IVOR) con dispositivo di protezione almeno per la corrente di corto circuito e di un unico trasformatore MT/BT con potenza non superiore a 400 kVA oppure risultano dotati di interruttore equivalente con dispositivo di protezione almeno per la corrente di corto circuito e di un unico trasformatore MT/BT con potenza non superiore a 400 kVA;
b) la connessione MT tra l’IMS e il trasformatore MT/BT o tra l’IVOR e il trasformatore MT/BT o tra l’interruttore equivalente e il trasformatore MT/BT è realizzata in cavo ed ha una lunghezza complessiva non superiore a 20 m;
c) effettuano la manutenzione ai sensi della norma CEI 0-15 refertando su apposito registro costituito dalle schede F, S, QMT, TR-L (o TR-S) in caso di IMS con fusibili o costituito dalle schede F, IVOR, QMT, TR-L (o TR-S) in caso di IVOR con dispositivo di protezione per la sola corrente di cortocircuito o costituito dalle schede F, ISV o ISF6, QMT, TR-L (o TR-S) in caso di interruttore equivalente con dispositivo di protezione almeno per la corrente di cortocircuito, secondo le periodicità previste dalla stessa norma CEI 0-15.

39.3 In alternativa a quanto disposto al comma precedente, gli utenti MT con potenza disponibile in prelievo inferiore o uguale a 400 kW hanno facoltà di derogare ai requisiti di cui al comma 39.1 se sono rispettate le seguenti condizioni:
a) risultano dotati di Interruttore di Manovra Sezionatore combinato con Fusibili equipaggiato con relè di guasto a terra (IMS-FGT-R) conforme alla norma CEI 17-126;
b) risultano dotati di un unico trasformatore MT/BT con potenza non superiore a 400 kVA;
c) la connessione MT tra l’IMS-FGT-R e il trasformatore MT/BT è realizzata in cavo ed ha una lunghezza complessiva non superiore a 20 m.

39.4 La realizzazione dei requisiti tecnici di cui ai commi precedenti è effettuata dagli utenti MT con oneri a proprio carico secondo le specifiche norme e guide tecniche preparate dal CEI.

39.5 La facoltà di cui al comma 39.2 o 39.3 è fatta salva anche per gli utenti MT allacciati a reti esercite con neutro compensato.

Fonte