È arrivata a questa conclusione la Corte dei conti, che con la sentenza 3/2014 si è pronunciata sul caso di un incarico svolto dal professionista in veste sia di progettista che di direttore dei lavori.

direzione lavori
Nel caso esaminato dalla Corte, il tecnico di un Comune era stato nominato responsabile del procedimento per la realizzazione di un campo da calcio e aveva conferito l’incarico di redazione del progetto esecutivo e direzione lavori a due professionisti.
 
Successivamente, il tecnico comunale aveva incaricato un geologo per la predisposizione di uno studio geotecnico dell’area. Il geologo aveva dato il via libera alla realizzazione del progetto, ma le sue conclusioni erano state contraddette dall’Autorità di Bacino. Il progetto era stato comunque approvato e dopo l’aggiudicazione era stata richiesta un’ulteriore perizia.
 
Dato che nella realizzazione dell’opera si è in seguito verificato uno smottamento, la Corte dei Conti ha spiegato che la responsabilità dei danni, corrispondenti alle spese sostenute inutilmente per la realizzazione di una struttura contenente dei difetti, è del direttore dei lavori.
 
Secondo la Corte, non è importante che il progettista non abbia richiesto un ulteriore accertamento geognostico perché le omissioni commesse nella direzione dei lavori, in merito ai materiali usati e alla corretta esecuzione, sono sufficienti a determinare la responsabilità del direttore dei lavori. Fonte