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Sulla Gazzetta n.252 del 27 ottobre 2016 sono state pubblicate con decreto del 5 ottobre 2016 le linee guida relative ai valori di assorbimento del campo elettromagnetico da parte delle strutture degli edifici.

Il gestore adotta fattori di attenuazione diversi da zero, compresi comunque nell’intervallo 0÷3 dB nei casi di:

  • pareti e coperture con finestre
  • altre aperture di analoga natura

Le Agenzie potranno provvedere al rilascio del parere ambientale di propria competenza vincolando la validità dello stesso alla effettuazione di misurazioni, una volta che l’impianto è attivo. Le misurazioni sono volte alla verifica del rispetto dei limiti e quindi alla correttezza dei fattori di attenuazione utilizzati. L’attività di controllo è a carico del gestore stesso.

Campi elettromagnetici, i valori di assorbimento

Per tener conto delle differenti proprietà schermanti offerte dai materiali in funzione della frequenza, si adottano i seguenti due diversi fattori di riduzione:

  • 6 dB per pareti e coperture senza finestre, o altre aperture di analoga natura:

    • in prossimità di impianti con frequenza di trasmissione superiori a 400 MHz 
  • 3 db per pareti e coperture senza finestre, o altre aperture di analoga natura:

    • in presenza di segnali a frequenze inferiori a 400 MHz

In considerazione della possibilità di esposizione nella condizione a “finestre aperte”, indipendentemente dalla frequenza di funzionamento degli impianti, si adotta il seguente fattore di attenuazione:

  • 0 db per pareti e coperture con finestre o altre aperture di analoga natura 

Il Gestore, in tal caso, può comunque utilizzare fattori di attenuazione diversi da zero, compresi comunque nell’intervallo 0÷3 dB, motivando opportunamente tale scelta. In tal caso è necessario giustificare, certificare e documentare con prospetti e fotografie da parte del professionista incaricato dal Gestore e, pertanto, sotto la propria responsabilità.

Parete con finestra

Ai fini dell’applicazione delle presenti Linee Guida, si precisa che si definisce parete con finestra (ConF) qualunque porzione di parete/copertura di un edificio, in corrispondenza di un piano dell’edificio stesso, in cui siano presenti aperture:

 

Prospetti edifici per applicazione fattori di attenuazione

Prospetti edifici per applicazione fattori di attenuazione

Il Gestore può utilizzare per l’attenuazione da parete con finestra (ConF) un valore diverso da 0.

In tal caso le Agenzie potranno provvedere al rilascio del parere ambientale di propria competenza. È necessario considerare la correttezza dei fattori di attenuazione utilizzati e verificare il rispetto dei seguenti  limiti:

  • valore limite di esposizione
  • valore di attenzione
  • obiettivo di qualità, ove applicabili

L’attenuazione 0 dB (se non indicato diversamente dal gestore secondo quanto stabilito in precedenza) per parete con finestra (ConF) è da considerare nel calcolo del campo elettromagnetico nelle seguenti aree:

  • direttamente in linea di vista con l’antenna
  • per le quali la retta congiungente l’antenna ed un punto posto all’interno dell’edificio non intercetta altro ostacolo se non la suddetta parete con finestre o altre aperture

Parete senza finestra

Per il calcolo del campo elettromagnetico all’interno dell’edificio ad una quota di 1,5 m dal piano di calpestio, qualora la porzione di parete in corrispondenza di un piano di un edificio non abbia aperture, dovrà essere applicata l’attenuazione da parete senza finestra (SF).

Campi elettromagnetici, esempio di applicazione dei fattori di attenuazione

L’applicazione dei coefficienti di attenuazione SF, e ConF quando diverso da 0 (ma comunque inferiore a 3 dB), dovrà essere certificata e documentata in modo simile dai gestori al momento della richiesta di parere tramite prospetti e/o documentazione fotografica.

Di seguito proponiamo un esempio di applicazione dei fattori di attenuazione.

 

Esempio di applicazione fattori di attenuazione

Esempio di applicazione fattori di attenuazione

I fattori di attenuazione sopra descritti saranno applicati ai sensi dell’art. 14, c. 8, lettera d) del dl 18 ottobre 2012, n. 179.

In assenza di tali indicazioni gli edifici saranno sempre considerati come provvisti di finestre. In questo caso verrà quindi applicato un fattore di attenuazione pari a 0 dB.

Le linee guida saranno aggiornate con periodicità semestrale con apposito decreto.

Clicca qui per scaricare il decreto 5 ottobre 2016

Fonte