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Per contrastare la crisi energetica, la Commissione Europea lancia il piano REPowerEU e tra le misure previste vi è l’obbligo di pannelli solari su tutti i nuovi edifici dal 2030.

L’obiettivo è quello di accelerare la transizione verde, snellendo gli iter autorizzativi per le rinnovabili in modo da diversificare l’approvvigionamento di energia e garantire un maggiore risparmio energetico.

Il piano è stato presentato dalla presidente della Commissione Europea, Ursula Von Der Leyen che ha dichiarato: “REPowerEU ci aiuterà a risparmiare più energia, ad accelerare l’eliminazione graduale dei combustibili fossili e, soprattutto, ad avviare investimenti su una nuova scala…aumenteremo l’obiettivo di efficienza energetica dell’UE per il 2030 dal 9% al 13%”.

Vediamo nel dettaglio quali sono le misure previste nel piano e le tempistiche di messa in atto degli obiettivi.

Fonte immagine: fotovoltaicosulweb

Cos’è REPowerEU

REPowerEU è un pacchetto di misure che prevede investimenti per oltre 200 miliardi.

Non solo fotovoltaico e pannelli solari, il piano punta anche ad un aumento della produzione di idrogeno rinnovabile nell’Unione Europea.

L’intenzione della Commissione è quello di contrastare l’aumento dei prezzi dell’energia in Europa, quindi migliorare gli stoccaggi di gas in vista delle stagioni fredde e rendere l’Europa indipendente dai combustibili fossili russi prima del 2030.

Obbligo pannelli dal 2030 e raddoppio pompe di calore

Tra le misure previste dal piano REPowerEU c’è quella che riguarda l’obbligo di copertura solare per gli edifici commerciali e pubblici a partire dal 2025 e per i nuovi edifici residenziali a partire dal 2030.

L’investimento nelle energie rinnovabili punta ad un aumento dell’obiettivo per il 2030 dal 40% al 45% di energia rinnovabile e per poterla raggiungere occorre raddoppiare la capacità solare fotovoltaica entro il 2025 e installare 600 GW entro il 2030.

Per agevolare l’installazione di impianti eolici e fotovoltaico, la Commissione Europea in accordo con gli Stati membri definiranno specifiche aree geografiche dove installare.

Tra gli obbiettivi da raggiungere rientra il raddoppio del tasso di diffusione delle pompe di calore e sono previste misure per integrare l’energia geotermica e solare termica nei sistemi di teleriscaldamento e comunali.

Dal 13 giugno 2022 obbligo copertura 60% da fonti rinnovabili

Il Piano REPowerEU si aggiunge agli altri piani messi in atto dalla Commissione Europea per agevolare la transizione verde.

Ricordiamo infatti che con l’entrata in vigore il 15 dicembre 2021, del Decreto Legislativo n.199 dell’8 novembre 2021, che attua la Direttiva UE 11/12/2018, n. 2001 (detta RED II), vengono introdotte nuove disposizioni in materia di fonti rinnovabili e costruzioni nuove o soggette a ristrutturazioni rilevanti.

Con il Decreto viene incrementata al 60% (sale rispetto al precedente 50%) la copertura da fonti rinnovabili dei consumi energetici. Si tratta di una percentuale valida per gli edifici privati, il cui raggiungimento diventa obbligatorio dopo 180 giorni dalla data di entrata in vigore, ovvero dal 13 giugno 2022.

Per gli edifici pubblici la quota da soddisfare è pari al 65%.

Ciò significa che, a partire dal 13 giugno 2022, l’obbligo entrerà in vigore per tutti i titoli abilitativi presentati, pertanto entro giugno 2022 sono aggiornate le disposizioni regionali o comunali in attuazione delle novità normative.

Il D.Lgs. 199/2021 legifera in coerenza con gli obiettivi europei di decarbonizzazione del sistema energetico al 2030 e di completa decarbonizzazione al 2050. Al suo interno sono contenute disposizioni anche sulle procedure da attuare e i titoli abilitativi validi per l’installazione degli impianti negli edifici.

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