La termografia ad infrarossi, se applicata nelle aziende, è una tecnica versatile di manutenzione predittiva, o manutenzione su condizione.

In pratica, la mappatura termica delle condizioni operative degli impianti consente di ridurre il rischio di guasti: infatti un incremento anomalo della temperatura è spesso sintomo di un guasto incipiente. Questa considerazione vale non solo per gli impianti elettrici, ma anche per molti altri tipi di impianti, da quelli con fluidi in pressione a quelli fotovoltaici. La misurazione della temperatura attraverso l’infrarosso può essere anche un valido aiuto nel controllo di alcuni processi produttivi.

termografia fotovoltaico 2

Il vantaggio della termografia come manutenzione predittiva, rispetto alla normale manutenzione “periodica” (che tiene in considerazione uno scadenziario), è che si interviene a fronte della reale gravità del problema riscontrato, consentendo di individuare problemi inaspettati, o di evitare di sostituire componenti ancora in buona condizione. La svantaggio iniziale è generalmente costituito dai costi di investimento per l’acquisto della strumentazione e dalla necessità di formazione per l’acquisizione delle competenze necessarie all’indagine termografica.

Dal momento che prevenire un guasto significa spesso risparmiare fermi impianto e quindi costi di mancata produzione, ma anche prevenire incendi e danni materiali e/o alle persone, molte compagnie assicurative promuovono l’esecuzione di indagini termografiche presso i loro clienti, alcune con sconti interessanti sui premi periodici.

È necessario che le indagini vengano effettuate da personale competente, non solo nell’utilizzo della termocamera, ma anche nella scelta delle condizioni operative ottimali e nell’interpretazione delle immagini termografiche. Fonte