Il 30/03/2017 è stata pubblicata la Circolare n. 4/E dell’Agenzia delle Entrate – Direzione Centrale Normativa e del Ministero dello Sviluppo Economico con una serie di chiarimenti sulle discipline del c.d. “super ammortamento” e “iper ammortamento”.
 
Il paragrafo 9 contiene importanti indicazioni circa:
(i) l'aliquota di ammortamento per gli impianti fotovoltaici
(ii) l’applicabilità del super ammortamento agli stessi, tenuto conto della recente disciplina sui c.d. imbullonati e delle incertezze emerse negli ultimi mesi circa i coefficienti di ammortamento di tali impianti.
 
fotovoltaico aziendeIn particolare, secondo la Circolare “si ritiene che le componenti impiantistiche, escluse dalla determinazione della rendita catastale degli immobili ospitanti le centrali fotovoltaiche ed eoliche, non possano essere considerate “beni immobili” nel senso inteso dalla circolare n. 36/E del 2013 ai fini della determinazione dell’aliquota di ammortamento”.

 Secondo quanto chiarito dalla Circolare in oggetto, quindi, le componenti di natura essenzialmente impiantistica (tra i quali ad es. i pannelli fotovoltaici), con funzioni produttive e che non risultano attribuire all’immobile nel quale sono collocate una utilità apprezzabile – e che in quanto tali risultano oggi escluse dalla stima catastale, indipendentemente dalla loro rilevanza dimensionale – sono ammortizzabili con il coefficiente del 9% previsto dalla Circolare 36/E/2013 per i beni mobili e, quindi, al ricorrere di tutti i requisiti della legge, possono beneficiare del c.d. super ammortamento.
 
Diversamente, i costi afferenti le componenti immobiliari delle centrali fotovoltaiche sono ammortizzabili ad aliquota del 4%, parimenti prevista dalla Circolare 36/E/2016. Di fatto, quindi, l’Agenzia ha in linea di massima condiviso la tesi contenuta nella Norma di Comportamento 197/2016 che era, in un primo momento, stata totalmente smentita dal MEF nella interrogazione parlamentare del 22/09/2016.