Disoccupazione lavoro​Sale a novembre 2013 il numero di disoccupati, raggiungendo quota 3 milioni 254 mila. A renderlo noto è l’Istat che continua affermando che in un solo mese i disoccupati sono aumentati dell’1,8% rispetto ad ottobre 2013 (+57 mila) e del 12,1% su base annua (+351 mila). La crescita tendenziale della disoccupazione è più forte per gli uomini (+17,2%) che per le donne (+6,1%).

Sempre secondo i dati diffusi da Istat, gli occupati sono 22 milioni 292 mila, in diminuzione dello 0,2% rispetto al mese precedente (-55 mila) e del 2% su base annua (-448 mila), con un tasso pari al 55,4%.

Aumenta in modo preoccupante il tasso di disoccupazione giovanile a novembre. Il tasso di giovani senza lavoro registra un aumento di 0,2 punti percentuali rispetto al mese precedente (ottobre 2013) e di 4 punti nel confronto tendenziale. In totale, i disoccupati tra i 15-24enni sono 659 mila. La loro incidenza sulla popolazione in questa fascia di età è pari all’11%, in diminuzione di 0,1 punti percentuali rispetto ad ottobre e in aumento di 0,4 punti su base annua.

Emergenza lavoro, dunque, che trova riscontro anche nei dati dell’Inps: tra gennaio e novembre 2013 sono state presentate 1.949.570 domande di disoccupazione con un aumento del 32,5% rispetto a quelle dei primi 11 mesi del 2012. In particolare, a novembre sono state presentate 130.795 domande di ASpI, 45.844 di mini ASpI e 556 domande di disoccupazione (tra ordinaria e speciale edile), 9.027 domande di mobilità e 82 di disoccupazione ordinaria ai lavoratori sospesi, per un totale di 186.304 domande, il 20,6% in più rispetto al mese di novembre 2012 (154.485 domande). Fonte