Condividi

Pubblicate nella Gazzetta Ufficiale n. 317, del 22 dicembre, le tabelle ACI 2021 per il calcolo ed il rimborso dei costi chilometrici di esercizio spettante a dipendenti e professionisti che utilizzano il proprio mezzo di trasporto per attività di lavoro (in base a quanto previsto dall’art. 3 comma 1, dl n. 314/1997).

Struttura delle tabelle ACI 2021

Di solito divise in nove gruppi, le tabelle ACI quest’anno diventano undici, poiché vengono divise le ibride dalle elettriche, con quest’ultime rimangono solo le plug-in.

Le tabelle ACI 2021, divise per alimentazione, sono così strutturate:

  1. autoveicoli a benzina in produzione;
  2. autoveicoli a gasolio in produzione;
  3. autoveicoli a benzina-gpl e benzina-metano in produzione;
  4. utoveicoli ibrido-benzina e ibrido-gasolio in produzione;
  5. autoveicoli elettrici e plug-in in produzione;
  6. autoveicoli a benzina fuori produzione;
  7. autoveicoli a gasolio fuori produzione;
  8. autoveicoli a benzina-gpl e benzina-metano fuori produzione;
  9. autoveicoli ibrido-benzina e ibrido-gasolio fuori produzione;
  10. autoveicoli elettrici e plug-in fuori produzione;
  11. motoveicoli.

Come si usano le tabelle ACI 2019

I dipendenti che possono utilizzare anche a fini personali l’automezzo messo a disposizione dall’azienda devono assoggettare a tassazione (nonché a contributi previdenziali e assistenziali), il 30% dell’importo corrispondente ad una percorrenza convenzionale di 15.000 Km calcolato sulla base del costo chilometrico di esercizio desumibile dalle tabelle ACI.

La soglia di percorrenza dei 15.000 chilometri è indipendente da quello che è l’effettivo utilizzo del dipendente, per cui ben potrà accadere che lo stesso percorra un maggiore o un minore numero di chilometri, senza che ciò incida sugli importi oggetto di tassazione.

L’autoveicolo deve essere ad uso promiscuo.

L’eventuale assegnazione al dipendente dell’autoveicolo per l’esclusivo uso personale deve essere infatti tassato al valore normale, sulla base di quelli che sono stati gli effettivi chilometri percorsi. Il fringe benefit così calcolato deve essere ragguagliato al periodi di effettivo utilizzo da parte del dipendente dell’automezzo.

La percorrenza convenzionale è stata stabilita su base annua, pertanto, l’ammontare da assoggettare a tassazione va rapportato al periodo dell’anno durante il quale il lavoratore ha utilizzato o poteva utilizzare in modo promiscuo il veicolo, ossia deve essere considerato il numero dei giorni per i quali il veicolo risulta assegnato, indipendentemente dal suo utilizzo.

Con riferimento ai nuovi modelli di veicoli, concessi in uso ai dipendenti, il reddito di riferimento dovrà essere calcolato prendendo a riferimento il modello di veicolo che, per tutte le sue caratteristiche, risulti più simile a quello non presente nell’elenco.

Tabelle ACI e rimborso chilometrico

Le tabelle ACI possono anche essere utilizzare per calcolare i rimborsi chilometrici da parte di professionisti che utilizzano propri mezzi di trasporto (es. CTU, Consulenti tecnici di ufficio).

Clicca qui per scaricare le Tabelle ACI 2021

Fonte