Gli elettrodomestici, come noto, sono  dei veri e propri “vampiri” energetici: anche se un buon consiglio per risparmiare energia elettrica c’è quello di usare lo stand-by in tutte le apparecchiature elettroniche in casa, va detto che ci sono alcuni aggeggi elettronici spesso presenti nelle nostre case, che anche in stato di stand-by consumano ugualmente parecchio. In particolare, apparecchiature come fotocopiatricidecoderrouter e alcuni televisori (specie quelli al plasma), consumano parecchio anche quando in stato di stand-by.

elettrodomestici che consumano di più in stand-by 4E’ questa una delle interessante evidenze di uno studio condotto da EERG (Gruppo End-use efficiency del Dipartimento di Energetica del Politecnico di Milano) ed illustrato alla fiera di Rimini, in occasione di Key Energy ed Ecomondo 2010.
Lo studio dell’EERG, che era mirato a verificare l’effettiva applicazione della direttiva europea da parte delle imprese in tema di installazione di una modalità di accensione rapida, una importante misura di risparmio energetico, ha fatto emergere che circa l’80% dei prodotti analizzati (su 6.000) non è ancora in regola. E dal Gennaio 2013 la normativa si farà ancora più rigorosa, richiedendo un consumo massimo di mezzo watt per tutti i prodotti in stand-by.

Ma, tornando alle nostre case, ecco qual è la graduatoria degli apparecchi che consumano di più anche in stand-by:
1)    Fotocopiatrici
2)    Decoder
3)    Router
4)    Televisori, con un consumo proporzionale alla superficie dello schermo.

Dal momento che – con l’eccezione delle fotocopiatrici – gli altri prodotti particolarmente energivori sono tipicamente presenti nelle abitazioni private, ecco quindi che diventa importante ricordarsi che se ci si ricorda di spegnere completamente tutte queste apparecchiature quando non utilizzate, a beneficiarne saranno sia l’ambiente che le nostre finanze personali.

Staccare la spina: una buona abitudine, con cui non si sbaglia mai. Fonte