Gli impianti di ventilazione o condizionamento centralizzati, a servizio di uffici o terziario, hanno la funzione di garantire il corretto ricambio d’aria e il comfort ambientale all’interno dei locali, garantendo portate e velocità dimensionate secondo la destinazione d’uso.

Negli impianti ad aria primaria esistenti o di nuova realizzazione, soggetti a pratica di prevenzione incendi, è necessario affidare la progettazione a un professionista abilitato per verificare la necessità di installare le serrande tagliafuoco negli appositi cavedi o attraversamenti delle compartimentazioni antincendio.

È compito del realizzatore dell’opera il rilascio della certificazione delle serrande tagliafuoco che è strettamente legata alla modalità di installazione delle serrande stesse. L’installatore è tenuto a osservare scrupolosamente le procedure di installazione fornite dal costruttore, che dovranno rispecchiare le caratteristiche ottenute durante le prove al fuoco e dare evidenza di ciò nella dichiarazione di corretta posa in opera.

La scelta delle serrande tagliafuoco costruite secondo normativa europea EN 1366-2 sono adatte per installazioni su diverse tipologie di pareti ed è strettamente necessario verificare la tipologia di utilizzo in funzione di dove verrà collocato il dispositivo e del tipo di isolamento richiesto.

La serranda tagliafuoco alimentata elettricamente deve essere collegata al sistema di rilevazione incendio poiché, in caso di intervento della stessa, le centraline e i sensori dovranno rilevarne la chiusura e, infine, l’intervento del manutentore o del servizio di prevenzione incendi dovrà accertarsi della causa direttamente sul posto (è consigliabile verificare il tipo di alimentazione 24 V o 220 V della serranda prima di installarla su un impianto esistente, in modo da renderla compatibile con l’intero sistema).

Ogni volta che su un sistema canalizzato di aria di tipo centralizzato vengono installate delle nuove serrande tagliafuoco è opportuno riportarne la posizione sulle planimetrie di progetto e confrontarsi con il tecnico incaricato di aggiornare le pratiche.

Oltre che sui canali dell’aria primaria, le serrande tagliafuoco vengono posizionate anche in prossimità delle UTA in corrispondenza delle riprese dell’aria esterna, sulla ripresa in ambiente e sulla mandata generale: anche per questa tipologia di installazione occorre verificarne la tipologia con il tecnico professionista abilitato.

È consigliabile eseguire la manutenzione ordinaria delle serrande almeno due volte all’anno, fatte salve diverse prescrizioni stabilite dal costruttore: tale operazione deve essere eseguita da personale tecnico specializzato e autorizzato e trascritta su appositi registri contenenti tutte le informazioni necessarie.

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